La ragazza che sapeva troppo

La ragazza che sapeva troppo

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111 min

Gemma Arterton, Paddy Considine, Glenn Close, Sennia Nanua.

In un’Inghilterra prossima ventura sono passati dieci anni dall’apocalisse zombie, o meglio da un’infezione che ha reso le vittime feroci e incontrollabili, infatti vengono chiamati “hungries”. Gli adulti contagiati sono dominati dalla necessità di propagare l’infezione, finché questa non arriva all’ultimo stadio e fa di loro qualcosa di diverso e misterioso. I giovani invece, pur se vittima delle stesse pulsioni, non degenerano e anzi mantengono la ragione, quando non sono stimolati dagli odori degli umani da infettare. Un gruppo di questi ragazzi viene educato in un campo militare, dove più che studenti sono in realtà cavie per la dottoressa Caldwell, e tra loro spicca Melanie, allieva prediletta di Helen. Quando il campo sarà invaso Helen convincerà gli altri a portare Melanie con loro, nella speranza che si possa sintetizzare un vaccino…
L’idea di un’infezione di natura micotica risulterà sicuramente famigliare ai videogiocatori di The Last of Us, ma si tratta appunto di una coincidenza ed entrambi si ispirano a un reale parassita che una puntata di BBC Planet Earth ha reso piuttosto celebre già anni prima. Il film inoltre è tratto da un romanzo omonimo di Mike Carey del 2014, in Italia pubblicato da Newton Compton, e il regista Colm McCarthy spiega che lui e lo scrittore stavano lavorando al progetto quando ancora il testo era solo un breve racconto, equivalente più o meno ai primi sette-otto minuti del film.